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lunedì 5 febbraio 2018

PERCHE' MI PIACE LA TRILOGIA DI 50 SFUMATURE




Questa non sarà una recensione dedicata a questa famosissima trilogia.


Trilogia che nel corso degli anni ha avuto un sacco di critiche per varie ragioni:
- La storia;
- I personaggi;
- Lo stile di scrittura dell'autrice.


E di certo non posso dare torto a queste persone visto che, nel corso della mia vita letteraria, ho potuto leggere storie di genere erotico nettamente migliori rispetto a 50 sfumature. 

In questo articolo ho intenzione di condividere con voi alcune cose che in molti hanno abbastanza sottovalutato di questa storia e che sono riuscite ad analizzare più a fondo la storia. Insomma sono riuscita a "scoprire" quello che si cela dietro a questo "erotico venuto male". 
Cose o meglio dire, argomenti, che hanno moltissima importanza (almeno per me) e che purtroppo l'autrice non ha saputo approfondire appieno. 

E proprio per questo che voglio provare a fare io questo approfondimento che l'autrice non ha fatto, così da farvi vedere questa "sconvolgente storia d'amore" da un'altra prospettiva..


Gli argomenti sono 2 ed è giunto il momento di analizzarli!
Se siete curiosi, seguitemi!!


Ah, prima di cominciare voglio avvertirvi che farò alcuni SPOILER quindi se non avete letto la trilogia e avete intenzione di leggerla io vi ho avvisati ahahah!



ARGOMENTO N. 1

Maltrattamento Minorile
e
Scarsa Alimentazione

Se avete letto la trilogia sicuramente saprete che Christian Grey, il nostro protagonista, ha avuto un passato molto complicato prima di far parte della famiglia Grey.

Infatti nel secondo volume andiamo a scoprire che ha avuto seri maltrattamenti fisici e, successivamente psicologi (esempio: il fatto che non vuole essere toccato proprio per il trauma subito da piccolo) da parte di questo magnaccia, una sorta di "manager" della madre biologica che faceva il ruolo di prostituta. 

Lui quando faceva parte di questo mondo orribile era molto denutrito infatti viene detto, nel corso della storia, che non sembrava assolutamente avere l'età di un bimbo di 4 anni proprio per la scarsa nutrizione che il piccolo Christian riceveva. 
Ecco spiegato il motivo per cui lui è tanto, anche troppo, fissato con il cibo e a non sprecarlo per nessuna ragione. 




Ho percepito, soprattutto nel secondo romanzo, una sorta di denuncia verso queste mostruosità visto che tutt'ora purtroppo accadono ancora nel mondo. 
Ho apprezzato che ha cercato di parlare di questo argomento specifico però non è riuscita molto nel suo intento visto che, secondo me, doveva parlarne più approfonditamente visto che questi atti così atroci non se ne parlano mai abbastanza nei romanzi. 






ARGOMENTO N. 2

L'Adozione. 

Come ho accennato prima, Christian viene salvato da questo mondo fatto di incubi e oscurità dalla benevole e benestante famiglia Grey. 

Mi è dispiaciuto vedere nel romanzo che l'argomento adozione se ne è parlato poco. 
Si, ci viene detto come grazie a questo Christian sarà per sempre grato ai suoi genitori adottivi per averlo accolto a braccia aperte, nutrirlo e dargli tutto quello amore che prima non conosceva ma niente di più. 

L'autrice ha fatto lo sbaglio di concentrarsi troppo sulla relazione tra Anastasia e Christian importante si però non tanto quanto salvare la vita di un bimbo dal degrado secondo me!
(Che poi anche Ana lo salva dai suoi "demoni" ok ma questo avviene dopo, l'importante è la base da cui ha inizio tutto!).

Quindi per me l'autrice doveva parlare molto più specificamente dei primi due anni del piccolo Christian in casa Grey! I primi due anni perchè, come voi sapete se avete letto i libri, in quel periodo il piccolo non parlava, era diventato muto per il profondo shock subito a causa della morte della mamma biologica.
Ragazzi, un bambino di soli 4 anni che stato accanto al corpo senza vita della madre per quattro giorni di fila, completamente solo!

Se non è scioccante questo io non so cosa dire. 





Per finire, dico che l'autrice doveva anche in questo caso dare la giusta importanza a questo argomento, estremamente importante, così da far capire meglio ai lettori che l'adozione è un atto di assoluto AMORE nei confronti di bambini che sono soli al mondo senza genitori e senza una casa. 








Questi per me sono i due argomenti principali che secondo me l'autrice non ha saputo o non ha voluto mettere un po' più in evidenza ed è un vero peccato. 



Ora, vorrei parlarvi di una cosa, giuro che è l'ultima.
Mi riferisco alle critiche che ho accennato all'inizio dell'articolo e, vi voglio parlare soprattutto di due critiche:

La prima riguarda la violenza sulle donne che in questa trilogia esce da tutte le parti e da tutte le pagine ha detta di molti. 
Sinceramente questa è una grandissima cazzata (scusatemi il termine). 

Se avete letto la storia sapete che c'è il ruolo di Dominatore e Sottomessa per aumentare di più il l'atto del piacere durante un rapporto sessuale (detto molto brevemente eh). 
Questo "gioco" consiste che il Dominatore possa esaudire, come meglio vuole, tutte le sue fantasie e quindi comandare e prendere il pieno controllo della Sottomessa. 

Queste fantasie possono essere tipo le frustate, per fare un esempio. 

Ora, nei romanzi viene specificato più vole che il VERO controllo lo ha la Sottomessa visto che decide LEI se vuole farsi frustare dal Dominatore oppure no. In poche parole, se NON E' D'ACCORDO con questi giochi erotici lei può dire semplicemente NO (o in questa caso le safeword) per interrompere il "gioco" e finirla qui.

Quindi potete immaginare e le avrete sentite pure voi tutte le critiche sulla violenza della donna ecc, ecc...
Sinceramente la violenza della donna è molto ma molto ma molto più grave rispetto a questo perchè:

UNO, la donna viene maltrattata NON PER PIACERE ma per VERA E PROPRIA CRUDELTA' da parte del verme che è l'uomo. 

SECONDO, nei romanzi non mi pare che Anastasia fosse costretta a fare determinata cose anzi, lei è la prima a voler fare queste cose, PREGA Christian di fare quelle cose e, cosa più importante in assoluto, è CONSENZIENTE quindi non vedo dove ci possa essere la forma di violenza. 


Secondo me, alla fine, ognuno può fare quello che vuole nel proprio letto e nella propria intimità l'importante è che si è consenzienti e che la coppia sia felice erotici, basta che non si facciano male ahahah. 

Bisognerebbe osservare e REAGIRE a quelle cose orribili che accadono al dì fuori dal letto piuttosto!




La seconda critica equivale al grande successo immeritato che 50 sfumature ha avuto. 

Ricordo una volta di aver letto un'articolo dove si parlava dell'orrore che i libri di 50 sfumature hanno venduto molto di più rispetto ai libri di Harry Potter. 
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Ricordo di essere scoppiata a ridere dove aver letto sta cosa. 

Io trovo alquanto stupido paragonare romanzi di genere completamente diversi!!
Per me non ha nessun senso.

Un conto se vai a paragonare 50 sfumature a un'altro romanzo erotico e lì si può dire tutte quello che si vuole ma non si può andare a paragonare HARRY POTTER con 50 SFUMATURE. 

Si, può essere capitato che in quel periodo 50 sfumature ha venduto tanto nelle prime settimane molto più rispetto a Harry Potter ma finisce lì. 

Perchè? Semplice!

Harry Potter sarà sempre ricordato negli anni avvenire, tutt'ora vende tantissime e tantissime copie dei libri per sempre, anche quando non ci saremo più. 

Mentre 50 Sfumature verrà ricordato si, ma fino a un certo punto. 
Ora se ne sta parlando un pochino di più perchè tra poco uscirà il film conclusivo della trilogia e anche perchè è uscito il secondo romanzo dal punto di vista di Grey ma per il resto basta.
Se ne parlerà ben poco. 


Quindi queste personcine dovrebbero imparare a fare i paragoni GIUSTI e VALIDI e non a caso ahahah. 












Dopo questo lungo discorso siamo arrivati finalmente alla fine, Amanti dei libri!! 
Spero che queste considerazioni vi siano piaciute e vi hanno incuriosito o fatto ridere...dipende dai punti di vista ahahah!
Vi mando un grosso bacio e ci rivediamo al prossimo post, ciaoo!!



















sabato 27 gennaio 2018

TI SCRIVO DA AUSCHWITZ - RECENSIONE

RECENSIONE: Ti scrivo da Auschwitz
AUTRICI: Ellis Lehman
Shuamith Bitran
CASA EDITRICE: Piemme
PREZZO: 18,50 euro
VOTO: 3,5 ★★★


TRAMA

Ellis e Bernie sono ebrei, vivono vicino all'Aia e si amano con l'urgenza dei lori 17 anni. Hanno molti progetti, di cui uno banale ma più pressante di tutti: stare insieme per sempre.
L'occupazione nazista dei Paesi Bassi, nel 1942, rende folle la banalità. In breve diventa troppo pericoloso per gli ebrei restare in città. Umiliati da una stella gialla sul petto, devono consegnare le biciclette e rinunciare a frequentare le scuole e i locali pubblici. Senza contare le temute convocazioni per la Polonia, che gli ebrei cominciano a ricevere. Ufficialmente per andare a lavorare, ma nessuno ci crede. I genitori di Ellis decidono di nascondersi in una località sperduta nella brughiera. Bernie invece resta per aiutare la sua gente. I due ragazzi si promettono di tenere ciascuno un diario, da consegnare all'altro alla fine della guerra. Si danno inoltre appuntamento per ritrovarsi, di martedì alle quatto del pomeriggio, sulla panchina del loro primo bacio. 
Passato il pericolo, Ellis si presenta più volte all'appuntamento, ma di Bernie nessuna traccia. Finchè tre anni dopo la loro separazione, proprio nel giorno del suo matrimonio, Ellis riceve un pacchetto che, a giudicare dall'aspetto logoro, deve aver fatto molta strada. Quando lo apre, si sente mancare. Sono i diari di Bernie. Ci vorranno più di sessant'anni prima che Ellis abbia il coraggio di leggerli e di unirli ai suoi.
E finalmente il loro abbraccio vincerà la storia. 



CONSIDERAZIONI

Non è facile.

Non è assolutamente facile parlare di un romanzo che tratta del periodo più buio, orribile e terrificante della storia umana.
Ma io ci proverò comunque perchè ci tengo a ricordare, attraverso le mie parole, quei giorni che hanno segnato la vita di tante, troppe persone e in particolare le vite di due ragazzi.

Due ragazzi innamorati.

Innamorati l'uno dell'altra e che morirebbero per vedere salvo l'altro.
Innamorati del sogno di una vita futura insieme..


Nel corso degli anni si sono accumulate così tante testimonianze di quei giorni che ogni volta si rimane sempre più sconvolti nell'apprendere le brutalità che certe persone facevano nei riguardi di uomini, donne, anziani e bambini e questo perchè. (?)
L'unica "colpa" che avevano questa gente era quella di essere nati ebrei. 


Questo romanzo, questa testimonianza, che ho avuto la possibilità di leggere mi ha ancora una volta scosso nel profondo. Oltre per le varie discriminazioni che avvenivano in quel periodo ma soprattutto per la speranza che si cela in ogni singola pagina del libro. 
Le pagine racchiudono un mondo fatto di amore, lealtà e desiderio di più gentilezza da parte di tante persone. 





"Se lo desideri, si avvererà. Continua a desiderare e ogni preoccupazione passerà. I sognatori dicono che i sogni diventano realtà. Non è un errore. E i desideri sono i sogni che sogniamo quando siamo svegli.
La cortina della notte si aprirà se hai la certezza nel tuo cuore. Perchè se desideri abbastanza a lungo, se desideri con abbastanza forza lo scoprirai: desiderare lo farà succedere!!"



La fiducia che si percepisce totalmente da parte di Ellis e Bernie mi ha distrutta. 

Leggere così tante belle parole, leggere così tanta speranza e infinito amore nelle pagine di questi diari è stato come essere partecipi di questo mondo fatto di colori e tanta dolcezza da dimenticare del tutto quello che accadeva attorno a loro. 

Nonostante sai, caro lettore, quello che accade si accende sempre quel barlume di speranza. 
Quella fioca luce dentro ognuno di noi si illumina nella speranza di svegliarsi da quest'incubo perchè si, anche se non è accaduto noi tutto questo fortunatamente, grazie a questo romanzo noi siamo partecipi completamente nel riuscire a credere che ci sarà una fonte di salvezza in ognuno di quelle vite, anime innocenti. 


Io stimo tantissimo tutti quei personaggi che sono sopravvissuti a quello schifo (scusatemi il termine). 
Io non avrei sicuramente avuto la forza di andare avanti dopo tutto quello che è accaduto.
Dopo aver saputo la perdita di famigliari e amici non sarei riuscita ad andare avanti con la mia vita.


Stimo tantissimo Ellis che, dopo tanti anni, ha avuto il coraggio di ripercorrere nuovamente quegli attimi catastrofici che ha vissuto da ragazza. 
Stimo tantissimo Bernie che, nonostante tutto, ha avuto la forza e il coraggio di rischiare la sua giovane vita per mettere al sicuro altre vite che avevano bisogno di aiuto e riparo tanto quanto lui.


Io vi consiglio vivamente di leggere questa storia toccante e piena di sentimenti.

Perchè, come già avrete sentito da molti, non bisogna assolutamente dimenticare. 

Dimenticare tutte quelle esistenze..

L'universo non poteva contenere così tanti sospiri. E così tanta rabbia non poteva non causare un'esplosione. 








"Tu mi hai insegnato come amarti.
Ricordatelo se dovessimo separarci.
Si può sempre aggiustare un giocattolo rotto ma mai un cuore spezzato".















Eccoci arrivati alla fine Amanti dei libri!!
Spero che la recensione vi sia piaciuta! Avete letto questo libro? Se si, fatemelo sapere in un commento sotto quest'articolo o sulla mia pagina Instagram ilprofumodelleparole!!
Io vi mando un grosso bacio e ci sentiamo al prossimo post, ciaoo!!










mercoledì 24 gennaio 2018

IL GIOVANE ROBOT - RECENSIONE


TITOLO: Il giovane Robot
AUTORE: Sakumoto Yosuke
CASA EDITRICE: Edizioni e/o
PREZZO: 16,00 euro
VOTO: 3 ★★★ 



TRAMA

L'adolescente Tezaki Rei è un robot in incognito, progettato da uno scienziato sconosciuto ma geniale, che ha il compito di portare felicità agli esseri umani. Quello di Rei è un modello sperimentale di alta qualità: ha grandi abilità e capacità mnemoniche superiori. Riflette con distacco sulle azioni degli uomini, che non sanno nulla della sua natura da robot. E' perfettamente mimetizzato tra loro, sebbene in più di un'occasione la complessità dei sentimenti umani, mal padroneggiata da Rei, lo porti a vivere mille equivoci e incomprensioni, spesso esilaranti, che mettono in crisi le sue funzioni da automa, sottoponendolo a dei crash di sistema che lo costringono a rivedere radicalmente i suoi piani. 
Il nostro robot dovrà andare alla ricerca di un passato rimosso, doloroso e molto diverso da quello che credeva. Questa nuova consapevolezza lo costringerà ad affrontare un difficile percorso in cui ripensare totalmente la sua esistenza, in cerca di un rinnovato senso di sé e un nuovo rapporto con la realtà e le persone. 



CONSIDERAZIONI 

Il tema della felicità non viene affrontato spessissimo nei romanzi anzi, è troppo sottovalutato a mio parere. 
Ma nella storia questa emozione è il fulcro da dove si origina tutta la vicenda del nostro protagonista. 

La storia è quella di un ragazzo, o meglio dire, di un robot.
Un robot che prende l'aspetto di un ragazzo di 15 anni il cui nome è Tezaki Rei, che deve frequentare la scuola come ogni ragazzo della sua età deve fare. 
Un robot che viene creato per uno scopo e cioè quello di rendere felici le persone. 

A mio parere questo scopo, rendere felici e sereni gli uomini, è un tema meraviglioso! 
Peccato solo che l'autore non sia riuscito a dargli la giusta importanza nella storia. 
Ho notato che è andato concentrarsi più sul lato "tecnico" della storia e poco sul lato "emotivo" ed è un vero peccato. 

Ma una cosa che mi è piaciuta particolarmente della storia è che l'autore ha pensato a questo robot non come una macchina qualsiasi che si deve solamente concentrare sul suo obiettivo e tralasciare dietro di sé tutto il resto ma al contrario, è riuscito a far nascere e poi evolvere sempre di più dei sentimenti in Rei. 
A fargli capire che esistono cose più importanti rispetto al ragionamento e la logica.






"Gli esseri umani non ci crederanno, ma anche un robot riesce a fare amicizia. Anche se privo di anima, è in grado di simulare sentimenti.
Riesce perfino a esprimere con parole e azioni il voler bene a qualcuno". 






Lo stile di scrittura di Sakumoto Yosuke è estremamente semplice e coinciso. 

Durante il corso della lettura mi sembrava proprio di leggere un vero e proprio manga (fumetti giapponesi) sotto forma di romanzo. 
Questa sensazione che ho provato è stata piacevole perchè mi ha fatto tornare ai tempi in cui leggevo tantissimi manga e guardavo moltissimi anime (cartoni animati giapponesi) e mi ha ricordato il perchè amo così tanto questo paese. 

Quindi da una parte mi ha fatto tornare nostalgica però esiste una parte che mi ha lasciata un po' confusa.
Mi spiego meglio, mentre leggevo la storia mi capitava di rimanere interdetta su alcuni passaggi del libro e questo mi ha un pochino rallentato la lettura ma probabilmente la colpa è mia visto che in quel periodo ero l'ansia fatta in persona per via di dell'esame di psicologia ma questa è un'altra storia ahahah!

Ma tornando alla recensione del libro, una cosa che mi ha stupita, non positivamente, è quello che accade più o meno all'inizio della storia!
Succede un fatto in cui Rei sarà sulla bocca di tutti (anche questo non in modo positivo) e vediamo come i suoi compagni di classe cambieranno totalmente il pensiero che si erano fatti di lui chiamandolo in termini molto, a mio pareri, pesanti. 
Non ha scombussolato solo Rei ma anche me.






"Il passato.

Cos'è?

E' solo una parola, ma sebbene si tratti di cose trascorse, non si riesce a dargli una sistemazione".






Questo romanzo presenta temi importanti e molto attuali, per esempio:
- La violenza domestica, nella storia se ne è parlato poco purtroppo, ma si capisce lo stesso benissimo degli effetti traumatici che possono influire drasticamente sulla vita della persona che è succube di questi abusi orribili. 
- La malattia, questo tema mi ha fatto rendere conto di molte cose che aleggiano all'interno della storia e di come essa sia la causa di varie situazioni che accadono ai vari personaggi del romanzo. Tra l'altro, scoprire che l'autore è affetto da una forma di schizofrenia mi ha permesso di comprendere ancora di più l'obiettivo del nostro giovane robot. 
- La diversità, e come questa possa far avvicinare, ma anche allontanare, certi gruppi di persone. L'apparenza è la madre della diversità. Se non dessimo così tanta importanza a essa, la nostra vita apparirebbe molto più semplice. 
- Lo sport, in questo libro lo sport, insieme alla felicità, è importantissimo per il nostro protagonista. Vediamo come queste attività possano far nascere amicizie, possano farci crescere l'autostima e quindi credere di più in sé stessi. 



Nel romanzo si parla molto, anche troppo direi, del ping - pong. 

Vediamo come Rei sia magistrale in questa attività e come riesce a controllare e calcolare i movimenti dell'avversario. 
Ora, va bene che sia bravissimo a giocare (vorrei anch'io imparare così bene a giocarci ahah) però nella storia se ne parla davvero davvero davvero tanto!

Per quanto siano interessanti le varie tecniche che si utilizzano nel gioco e i movimenti vari per fare andare la pallina in una determinata direzione dopo un po' diventa stancante e noioso. 

L'autore ha dato troppo spazio a questo! Ci ha sprecato pagine su pagine e su pagine...BASTA!

Secondo me poteva utilizzare meno spazio a questa attività e concentrarsi maggiormente sul tema della felicità o su qualsiasi altro tema che vi ho elencato sopra. 
Queste continue descrizioni delle tecniche del ping - pong mi hanno rallentato tantissimo la lettura e mi dispiace molto per questo. 


Per finire posso dire che è stata una lettura piacevole e dolce dalla trama originalissima ma che l'autore non ha saputo dare abbastanza giustizia.






" Le persone dipendono dagli altri per la propria felicità "








Eccoci arrivati alla fine Amanti dei libri!!
Spero che la recensione vi sia piaciuta! Voi avete letto questo libro? Se si, fatemelo sapere in un commento sotto l'articolo o sulla mia pagina Instagram ilprofumodelleparole!!
Vi mando un grosso bacio e ci sentiamo al prossimo post, ciaoo!!


venerdì 19 gennaio 2018

SETTE MINUTI DOPO LA MEZZANOTTE - RECENSIONE

TITOLO: Sette minuti dopo la mezzanotte
AUTORI: Patrick Ness e Siobhan Dowd
CASA EDITRICE: Mondadori
PREZZO: 16,00 euro
VOTO: 4,5 ★★★★


TRAMA

Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche.
Conor si aspettava l'entità fatta di tenebra, di vortici, di urla...
ma questo mostro è un po' diverso. E' un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. 
La verità. 



CONSIDERAZIONI


Il mostro si presentò poco dopo la mezzanotte. E' così che fanno. 

Inizia così la storia. 

La storia di un ragazzo, troppo vecchio per essere considerato tale..
Troppo giovane per essere considerato un uomo. 

Tutti lo notano ma nessuno riesce a vederlo davvero. 

Cosa fece? 

Decide di chiamare un Mostro. 

Un Mostro che sa ogni cosa di lui...



"Chi sono?
Sono la spina dorsale su cui si reggono le montagne!
Sono le lacrime piante dai fiumi!
Sono i polmoni che soffiano il vento!
Sono il lupo che sbrana il cervo, il falco che sgozza il topo, il ragno che mangia la mosca!
Sono il cervo, il topo e la mosca che vengono divorati!
Sono il serpente del mondo che morde la sua stessa coda!
Sono tutto quello che è indomito e indomabile!"



E' un romanzo all'apparenza molto semplice, una sorta di favola moderna che mescola realtà e incubo creando così una storia capace di trasportare noi lettori in questo mondo così vicino a noi ma, in realtà, così lontano. 


Una storia di coraggio e accettazione è quella del nostro protagonista. 


Un ragazzo che deve affrontare una verità, la sua verità, per riuscire a scappare e liberarsi da quell'incubo che lo tormenta da giorni. 
In suo aiuto verrà qualcuno.
Non una persona bensì un Mostro. 

Non il solito Mostro che incontriamo nei romanzi o nei nostri incubi. 
Un mostro che viene a raccontare al nostro protagonista, e a noi lettori, tre storie. 
Storie intense che hanno lo scopo di far capire a Conor che non tutto è come ci appare. 
Storie che sapranno emozionare e riflettere. 


I temi trattati in questa storia sono estremamente importanti e a cui tengo moltissimo:

Prima di tutto abbiamo la malattia, descritta in un modo molto decisa ma mai troppo pesante. 
L'autore permette a noi lettori di percepire la sofferenza e il terrore che questo tipo di malattia comporta a Conor ma anche ad ognuno di noi. 

Altri temi sono il bullismo, il sentirsi sempre e comunque invisibili al resto del mondo. 
Non essere sentiti da nessuno. 
Nessuno che riesce a vederti. 

Temi affrontati con una tale verità e schiettezza che noi lettori non possiamo non essere emotivamente coinvolti in tutto questo. 


Altro tema da non sottovalutare è la separazione, in questo caso la separazione dei genitori di Conor. 
Riusciamo a percepire come il nostro protagonista, nel profondo, soffra della mancanza di suo padre trasferitosi in America con la sua nuova famiglia.
Mi sono resa conto, mentre leggevo, di avere di fronte un padre abbastanza "superficiale" cioè, ci tiene a suo figlio però ho notato che quando sta con lui è parecchio impacciato e che non riesce in alcun modo ad approcciarsi con suo figlio. 
E' un po' triste come cosa. Soprattutto per Conor. 






"A volte le persone hanno bisogno di mentire prima di tutto a se stesse".









Non ho dato al romanzo 5 stelline perchè non ho provato, appena chiuso il libro, tutte quelle emozioni che emergono alla fine di una storia che ti ha toccato particolarmente. 
Ero parecchio stranita ma non dalla storia bensì da me stessa. 

Mentre leggevo la storia provavo emozioni ma non così intense da farle totalmente emergere.

Sono rimasta parecchio scombussolata. 


E secondo voi. una piagnona come me, quando è riuscita a far emergere tutto il dolore che ha provato grazie a questa storia?
Ovviamente in piena notte!
Mi sono svegliata e, senza un motivo apparente, sono scoppiata a piangere. 


Ancora adesso, la notte soprattutto, appena poggio la testa sul cuscino penso a tutto quello che ha passato Conor e che, senza l'aiuto del Mostro, non poteva ammettere a se stesso la sua verità. 
Ci penso perchè, forse inconsciamente, anch'io sto aspettando il mio Mostro...




il mostro che mi riveli i miei desideri nascosti, i miei sogni. 






Eccoci arrivati alla fine Amanti dei libri!!
Spero che la recensione vi sia piaciuta! Avete letto questo libro? Se sì fatemelo sapere o giù nei commenti o sulla mia pagina Instagram ilprofumodelleparole!!
Io vi mando un grosso bacio e ci sentiamo al prossimo post, ciaoo!! 







sabato 13 gennaio 2018

UN GIORNO QUESTO DOLORE TI SARA' UTILE - RECENSIONE

TITOLO: Un giorno questo dolore ti sarà utile
AUTORE: Peter Cameron
CASA EDITRICE: Adelphi 
PREZZO: 8,50 euro 
VOTO: 4 ★★★★


TRAMA

James ha 18 anni e vive a New York. Finita la scuola, lavoricchia nella galleria d'arte della madre, dove non entra mai nessuno: sarebbe arduo, d'altra parte, suscitare clamore intorno a opere di tendenza come le pattumiere dell'artista giapponese che vuole restare Senza Nome. Per ingannare il tempo, e nella speranza di trovare un'alternativa all'università ("Ho passato tutta la vita con i miei coetanei e non mi piacciono granché"), James cerca in rete una casa nel Midwest dove coltivare in pace le sue attività preferite - la lettura e la solitudine -, ma per sua fortuna gli incauti agenti immobiliari gli riveleranno alcuni allarmanti inconvenienti della vita di provincia. Finché un giorno James entra in una chat di cuori solitari e, sotto falso nome, propone a John, il gestore della galleria che ne è un utente compulsivo, un appuntamento al buio...



CONSIDERAZIONI 

Il protagonista di questo romanzo è la versione me al maschile. 

Sono davvero impressionata di essere riuscita a trovare un personaggio così tanto simile a me. 


Il protagonista della nostra storia è James un ragazzo che, a parer mio, ho trovato molto confusi e perso nei riguardi della sua vita ed è comprensibile visto che si trova in diverse fasi della sua esistenza molto importanti ovvero intraprendere un nuovo percorso scolastico il college (cosa che lo turba talmente tanto che non vuole iniziare questa sua nuova esperienza) e dover affrontare la vita da figlio di genitori separati (vediamo nel romanzo la madre sofferente perchè è fallito il suo terzo matrimonio e vediamo un padre che è molto dedito al suo lavoro). 
James non è figlio unico, ha una sorella e, secondo me, si vogliono molto bene nonostante tutti gli insulti che si dicono dalla mattina alla sera ma questi sono dettagli ahahah. 


Ho avvertito in James, nel corso della mia lettura, una forma di inadeguatezza e diversità nei confronti non solo dei suoi familiari ( a parte la nonna, di cui James vuole un bene immenso) ma anche per quanto riguarda i ragazzi della sua età. 
Infatti. è proprio lui stesso a dire che non si trova per niente bene con i suoi coetanei. 
Ragazzi così superficiali e che non riescono ad apprezzare determinate cose della vita (e, detto tra noi, sono assolutamente d'accordo con lui). 









"Io mi sento me stesso solamente quando sono solo. 
Il rapporto con gli altri non mi viene naturale: mi richiede uno sforzo".










Da qui possiamo captare quanto lui possa soffrirne di questa cosa e di come lui stesso non se ne renda conto fino in fondo. 

Ho amato di lui la sua grande abilità nel dialogare o semplicemente parlare con molta abilità. 
Insomma sa il fatto suo ahah!


Lo stile di scrittura dell'autore, Peter Cameron, è bellissimo!

Mi aspettavo uno stile un po' pesante e lento ma invece ho trovato, fortunatamente, una scrittura molto semplice che però non cade affatto nella banalità anzi. 
Infatti ci ho messo pochissimo a finirlo proprio perchè le pagine volavano via senza che io me ne rendessi davvero conto!
Uno stile davvero molto coinvolgente. 


Adesso arriva la domanda da un milione di dollari... perchè invece di 5 stelline gli ho dato 4 di stelline?
Il motivo è abbastanza facile da comprendere (almeno spero ahah). 

Purtroppo la storia in sé del nostro protagonista non mi ha particolarmente colpito o emozionato. 
Non fraintendetemi, la storia è bella e veritiera e chiunque si può rispecchiare perfettamente, ma non mi ha lasciato granchè. 





 

"Mi sono detto, che ci sono cose nella vita che non vuoi fare ma che devi fare lo stesso; non puoi sempre fare quello che ti pare e andare dove ti pare.
La vita non funziona così, e questo è uno dei momenti in cui non hai scelta".




Queste 4 stelline le ho date solamente ed esclusivamente per James. 

Io ho continuato nella lettura del romanzo solo grazie a lui per scoprire sempre di più qualcosa del suo carattere, le sue emozioni e i suoi sentimenti che manifesta vero le altre persone e verso il mondo che lo circonda. 

In quei momenti, quando ero totalmente immersa nella lettura, mi sono sentita capita..


Leggevo di lui / Leggevo di me
La sua confusione / La mia confusione 
Le sensazioni che ha provato lui / Le sensazioni che ho provato io 
La sua solitudine / La mia solitudine 


E' come se Cameron mi avesse conosciuta, capita e ha deciso di trascrivere nella sua opera qualcosa che non si vede con gli occhi ma lo si percepisce. 


Io questa lettura la consiglio a chiunque sta avendo un cambiamento nella sua vita. 
Un cambiamento che può riguardare la scuola, il lavoro, il matrimonio, un trasferimento...un cambiamento in se stessi anche!
Qualsiasi cosa. 
Ma soprattutto a chi, come me, vuole scoprire o cercare qualcosa che non si sa neanche di cosa si tratti ma forse, inconsciamente, lo sa perfettamente. 




Il passato non determina il futuro.
Puoi fare più di quello che pensi. 
L'amore non è mai uno spreco.
Non smettere mai di imparare. 
Cerca la bellezza.
Il sonno e i sogni ti purificano. 
Rispetta la sofferenza degli altri, ma non darle il potere di distruggerti.
Abbi fede nella natura.
Nessuno sa fare tutte le cose che sai fare tu.
Rispetta la forza e la bellezza del tuo corpo.
Trasforma la sconfitta in una sfida.
Credi in ciò che ami. 
Fare del bene ti rende più forte.
Apriti all'amore degli altri. 
Ricrea ogni giorno la tua vita. 
Tutto è in continuo cambiamento. Non c'è nulla di duraturo.





Eccoci arrivati alla fine della recensione Amanti dei libri!!
Spero tanto che vi sia piaciuta! Vi ricordo di lasciare un commento se volete sapere qualche informazione in più o qui giù nei commenti o direttamente sulla mia pagina Instagram ilprofumodelleparole!!
Io vi mando un grosso bacio e ci rivediamo al prossimo post, ciaoo!! 









sabato 6 gennaio 2018

BEFANA BOOK TAG

Ciaoo a tutti Amanti dei libri!!
Visto che oggi è una giornata molto dolce e golosa (a proposito, Buona Epifania!!) ho deciso di dedicare questa giornata nel fare un Book Tag ovvero "Befana Book Tag".

Direi di non perderci in ulteriori chiacchiere ed iniziare subito!!





1) CARBONE: Un libro che ti ritrovi nella libreria ma non sai se leggerlo. 

"Ogni istante di me e di te" di Alex Capus aspetta una mia decisione da anni in libreria ma, per un motivo o per un altro, non riesco proprio a prendere l'iniziativa per cominciare a leggere questa storia.
Chissà se quest'anno arriverà il suo momento..















2) CARAMELLE: Una saga di libri che vorresti proprio iniziare a leggere.

Io non leggo saghe anzi, non le sopporto proprio purtroppo.
L'unica saga che sono riuscita a leggere è quella di Harry Potter per il resto niente di niente.


3) CIOCCOLATA: Un libro che più lo leggi più ti piace.

Si lo so, sono ripetitiva, ma non posso farci niente!
Questo romanzo lo adoro e lo adorerò sempre per la sua incredibile dolcezza e l'infinita fedeltà che ha nei confronti del suo padroncino del cuore ovvero Ethan.

Dovete assolutamente leggerlo!!














4) GOMME DA MASTICARE: Un libro che ti viene voglia di leggere perchè tutti ne parlano bene.

Praticamente lo vedo ovunque questo romanzo, soprattutto il seguito Gemina uscito verso ottobre credo.
Non ho mai sentito pareri negativi o, caso mai, troppo negativi al contrario ho sentito pareri molto positivi per quanto riguarda la storia ma anche per il formato in cui viene rappresentata l'intera vicenda.

Mi incuriosisce molto, anche se non è propriamente il mio genere però non si sa mai, potrebbe sorprendermi.
Voi che dite?










5) LECCA LECCA: Un libro che hai trovato molto bello ma non te l'aspettavi. 

Allora... dire che l'ho trovato molto bello è esagerato PERO' mi è piaciuto!
E mi sono sorpresa tantissimo visto che è molto criticato e posso anche comprendere il perchè.
A me questo romanzo, o meglio la trilogia, mi è piaciuta perchè ho trovato all'interno dei libri alcune cose che l'autrice ci ha voluto comunicare (e non sto parlando del sesso e dei vari giochi erotici) e, secondo me, sono concetti molto importanti e attuali.
Ma non voglio divulgarmi ulteriormente perchè ho intenzione di farci un articolo apposta, molto presto qui sul blog.



















Siamo arrivati alla fine di questo breve Book Tag Amanti dei libri!!
Spero tanto che vi sia piaciuto e, inoltre, vi ricordo di seguire non solo il mio blog se volete scoprire tante nuove novità ma anche la mia pagina Instagram ilprofumodelleparole perchè, fidatevi di me, le sorprese lì non mancano!!
Io vi mando un grosso bacio e ci sentiamo al prossimo post, ciaoo!!





   

domenica 31 dicembre 2017

I LIBRI MIGLIORI DEL MIO 2017

Ciaoo a tutti Amanti dei libri!!
Oggi è l'ultimo giorno dell'anno e questo vuol dire solo una cosa...
Decreterò i libri che più mi hanno regalato emozioni e che mi hanno fatto venire i brividi lungo la schiena.

I romanzi in questione sono 6 e direi di cominciare subito!! 

P. S.  Non ci sarà una classifica quindi ve li nominerò in ordine           casuale.






Ovviamente potevo non nominarvi La luce sugli oceani di M.L. Stedman! 

Questa emozionate, coraggiosa e intensa storia ho avuto la fortuna di leggerla quest'estate subito dopo aver finito l'esame di stato.
E' stata una lettura incredibile! Mi aspettavo che mi sarebbe piaciuta ma non così tanto e non con così tanto trasporto da suscitare in me sensazioni forti.

La storia mette in gioco la verità e di come questa può distruggere o far gioire allo stesso modo, nello stesso momento delle vite che devono combattere per riuscire a tenere in saldo tutto quell'amore che hanno tanto faticato di costruire nel corso del tempo.







Incubo di Wulf Dorn è stata una rivelazione!

Non mi aspettavo nulla da questa storia per il semplice fatto che, dopo aver letto Gli Eredi, sempre dello stesso autore e una lettura che non mi ha lasciato nulla ma solo tanta perplessità, ho deciso di dare un'altra possibilità all'autore... e ho fatto bene!

Questo non è semplicemente un thriller psicologico...è molto di più.
E' una storia che non parla solo degli avvenimenti che accadono al nostro giovane protagonista ma studia, con molta profondità, la mente umana e di come questa possa essere così pericolosa e macabra che noi non riusciamo ad accorgerci e non possiamo fare nulla per fermarla...

Il finale farà crollare tutte quelle poche certezze che avevate, fidatevi di me.




La moglie del califfo di Renée Ahdieh è stata una lettura piena di colori scintillanti e di magiche atmosfere. 

Ovviamente mi riferisco anche al secondo romanzo La rosa del califfo però, ho deciso di nominarvi solo il primo volume, perchè è quello che ha dato inizio a questo nuovo luogo che personalmente non avevo mai intrapreso in nessun libro.

L'autrice è stata talmente brava a descrivere i luoghi, le luci e i colori e i vari aromi da riuscire a trasportarti in questo mondo fatto di amore, passione, mistero e avventura. 

E' una lettura piacevole e talmente scorrevole che rimarrete delusi di averla già finita.

Una rivisitazione delle Mille e una notte fatta veramente bene, come un vero scrittore dovrebbe farlo.




Caraval di Stephanie Garber è stato qualcosa di sbalorditivo!

Mi è piaciuto praticamente tutto di questo romanzo.

L'avventura che si cela all'interno di questo circo magico e a tratti inquietante;
I protagonisti caratterizzati in un modo pazzesco;
Il circo vero e proprio con i suoi luoghi bizzarri e artisti fuori dall'ordinario;

Lo stile di scrittura dell'autrice riesce a incantarti tanto ma così tanto che si fa davvero davvero fatica staccarsi dal romanzo. Una pagina tira l'altra.

Se volete scoprire fino a che punto mi è piaciuta la storia, vi rimando alla recensione che ho scritto la settimana scorsa:
http://ilprofumodelleparole.blogspot.it/2017/12/caraval-recensione.html




Wonder di R.J. Palacio è un romanzo che ti riscalda letteralmente il cuore.

Questo romanzo lo paragono a una grossa e caldissima coperta che, con la sua morbidezza, vi saprà tenervi al sicuro e far dimenticare per un'attimo tutti quei problemi che la vita ci mette nel nostro percorso.

E' una storia che insegna tanto.
Mi ha insegnato tanto. 

Mi ha fatto rendere conto Auggie, il nostro protagonista, che non bisogna lasciare nulla per scontato.
Bisogna sempre e comunque guardare il mondo con coraggio, curiosità e gentilezza. 
Bisogna sempre essere gentili con il prossimo e offrire loro un nostro sorriso perchè, nonostante tutto, verrà sempre e comunque ricordato.

Anche di questa lettura ho fatto una recensione e vi invito ad andare a leggerla per scoprire qualcosa di più su questo piccolo gioiellino:http://ilprofumodelleparole.blogspot.it/2017/12/wonder-recensione.html



Era scontato che vi avrei messo la saga di Harry Potter di J.K. Rowling. 

Io non mi sento di dire nulla a riguardo a questa opera perchè risulterei banale, scontata e ripeterei sempre e comunque gli stessi termini.

Probabilmente non vivrò più lo stesso sogno che ho vissuto leggendo le avventure e la crescita di Harry e dei suoi amici...
Anche se un giorno, a distanza di anni provassi di nuovo a rileggerla, sento che non sarà più come adesso e questa cosa mi fa stare così male ma, allo stesso tempo, così entusiasta che è davvero difficile spiegarlo.

Se avete letto questa storia mi potete sicuramente capire, ne sono certa.








Eccoci arrivati alla fine Amanti dei libri!!
Adesso sono curiosa io di sapere quali sono stati i vostri libri preferiti di quest'anno!! Come farmelo sapere? Semplice!
Basta che mi scrivete o giù nei commenti, sotto a questo articolo, o scrivermi sulla mia pagina Instagram ilprofumodelleparole!!
Io vi mando un grosso bacio e spero, con tutto il mio cuore, che il nuovo anno vi regali tante gioie e sorprese!
Al prossimo articolo, ciaooo!!